Fino al 30 settembre 2026, salvo proroga in relazione all’evoluzione delle condizioni meteorologiche e dei bollettini di allerta caldo, è fatto divieto di detenere, collocare o lasciare, anche temporaneamente o per brevi periodi, cani, gatti o altri animali d’affezione su balconi, terrazze, verande, cortili, aree esterne, recinti o spazi analoghi, qualora ricorra anche una sola delle seguenti condizioni:
- esposizione diretta dell’animale ai raggi solari;
- assenza di ombreggiamento idoneo e permanente;
- ventilazione insufficiente o ristagno d’aria;
- mancanza di acqua fresca e potabile facilmente accessibile;
- impossibilità per l’animale di accedere autonomamente a spazi interni o a ricoveri adeguatamente riparati e rinfrescati.
La fascia oraria 10:00 - 18:00 costituisce, in via generale, periodo di maggiore rischio climatico e, pertanto, nell’ambito della medesima, la violazione del presente divieto è da ritenersi particolarmente grave. In presenza di bollettini meteo di allerta caldo, ondate di calore o condizioni climatiche eccezionali, il divieto si intende esteso per l’intero arco della giornata, ove necessario per la tutela dell’incolumità dell’animale.
I proprietari, i detentori e i conduttori, a qualsiasi titolo, di animali d’affezione devono comunque garantire in modo costante:
- adeguata protezione dal sole e dalle temperature elevate;
- disponibilità continua di acqua fresca in contenitori stabili e posti all’ombra;
- condizioni igienico-sanitarie e ambientali compatibili con il benessere psicofisico dell’animale e con le sue caratteristiche etologiche;
- adeguata custodia dell’animale durante le assenze, evitando l’esposizione in ambienti vulnerabili ai picchi termici, ivi compresi i veicoli a motore in sosta.
È fatto altresì divieto di lasciare animali d’affezione all’interno di veicoli a motore in sosta, salvo il tempo strettamente necessario e comunque solo in condizioni tali da escludere ogni rischio per la salute e l’incolumità dell’animale.