L’affidamento familiare è una forma di aiuto per bambini e adolescenti, stranieri o italiani, che fanno parte di famiglie in condizione di difficoltà, tali da impedire ai minori di crescere in un ambiente sereno ed equilibrato. Ciò prevede la presenza di persone single o coppie, denominate “affidatari”, che forniscono la propria disponibilità per supportare questi nuclei familiari. L’affidamento può essere di vario tipo a secondo delle esigenze della famiglia e del bambino e principalmente si può suddividere in:
- Residenziale: quando il minore vive stabilmente giorno e notte con la famiglia affidataria per tutta la durata dell’affido, pur mantenendo rapporti periodici con la propria famiglia;
- A tempo parziale: che può prevedere una permanenza presso la famiglia affidataria solo per alcune ore della giornata (diurno semiresidenziale), per alcuni giorni della settimana (ad esempio solo il week end) oppure per periodi brevi e ben definiti (per esempio solo il periodo estivo) rientrando ogni volta a casa dai propri genitori.
Caratteristiche fondamentali dell’affidamento familiare sono la temporaneità e il mantenimento dei rapporti con la famiglia di origine, nella quale il minore farà rientro