In seguito alla formulazione del piano d’intervento individuale verrà attivato il servizio di educativa domiciliare che prevede la presenza di un operatore specializzato presso il domicilio del beneficiario. L’educatore lavora in base alle criticità emerse e agli obiettivi prefissati con l’assistente sociale e la famiglia che riguardano le seguenti aree:
- Attività educative, culturali, ludico-ricreative per favorire l’aggregazione del minore, l’inserimento territoriale, l’acquisizione delle regole;
- Attività di sostegno educativo rivolto alle figure parentali;
- Attività di accompagnamento e socializzazione finalizzate al miglioramento delle relazioni e dei comportamenti;
- Attività mirate alla cura, allo sviluppo dell’autonomia.
Il servizio di educativa domiciliare non è un servizio di aiuto compiti e di babysitting, né un servizio sostitutivo per interventi terapeutici proposti dalla ASL di competenza, pertanto non sarà prevista l’attivazione dello stesso per le suddette richieste.